I Lupercalia (o Lupercali)

Andare in basso

I Lupercalia (o Lupercali)

Messaggio  Giuliano il Mer Nov 21, 2007 2:55 pm

I Lupercalia (o Lupercali) erano una festività religiosa romana che si celebrava il 15 di febbraio, in onore del dio della fertilità Luperco (o Lupercus), protettore del bestiame e delle messi, ovvero, secondo altra ipotesi avanzata da Dionisio di Alicarnasso, per ricordare il miracoloso allattamento dei due gemelli Romolo e Remo da parte di una lupa che da poco aveva partorito.

Lo stesso Plutarco ne dà una descrizione minuziosa nelle sue Vite parallele ("Vita di Giulio Cesare", cap. 61). I Lupercalia venivano celebrati nella grotta chiamata appunto Lupercale, sul colle romano del Palatino dove, secondo la leggenda, i fondatori di Roma, Romolo e Remo sarebbero cresciuti allattati da una lupa.

La leggenda, secondo Dionisio di Alicarnasso, vuole che la festività fosse stata istituita da Evandro, che aveva recuperato un rito arcade. Essa consisteva in una corsa a piedi degli abitanti del Palatino (allora chiamato Pallanzio, dalla città dell'Arcadia di Pallanteo), senza abiti e con le pudenda coperte dalle pelli degli animali sacrificati, tutto in onore di Pan Liceo (dei lupi).

Secondo il rito celebrativo, nel giorno antecedente i Lupercalia, le donne ancora in cerca di marito scrivevano il loro nome su un biglietto che veniva messo in un grande contenitore; successivamente tali biglietti, estratti a sorte, venivano abbinati ai nomi dei maschi presenti così da formare delle coppie; queste coppie passavano insieme tutto il giorno della festività danzando e cantando; poteva succedere che alla fine dei festeggiamenti alcune di esse decidessero di sposarsi. Inoltre, il giorno stesso, due ragazzi (i luperci ) di famiglia patrizia, in una grotta sul palatino consacrata al dio, venivano segnati sulla fronte con sangue di capra. Il sangue veniva quindi asciugato con lana bianca intinta nel latte di capra, al che i due ragazzi dovevano sorridere. Venivano poi fatte loro indossare le pelli degli animali sacrificati, le quali venivano poi fatte a strisce, le februa o amiculum Iunonis, da usare come fruste. Con queste ultime i due giovani dovevano correre intorno al colle colpendo chiunque incontrassero, ed in particolare le donne, le quali volontariamente si offrivano per purificarsi e ottenere la fecondità. Un altro rito della celebrazione era la februatio, la purificazione della città, in cui le donne scendevano in strada con dei ceri accesi.

Secondo alcuni la festa derivava da una più antica dedicata alla Dea Lupa le cui sacerdotesse indossavano pelli di lupa e ululavano alla luna nei riti. Queste sacerdotesse praticavano la prostituzione sacra e il loro tempio era il "lupanare" nome che poi indicò semplicemente il postribolo. Le meretrici romane infatti richiamavano i clienti con il verso del lupo. Il famoso allattamento di Romolo e Remo ad opera di una Lupa si riferisce a questo, cioè all'intervento di una divinità. Poiché il rito riguardava un aspetto di Ecate, cioè Ecate Trivia, i templi erano posti nei trivi, così come vennero posti poi i postriboli nei trivi, da cui il termine triviale in senso spregiativo.

I Lupercalia furono una delle ultime feste pagane ad essere abolite dai cristiani. Nel 496 papa Gelasio I indirizzò un trattato teologico contro i Lupercalia al princeps Senatus Andromaco, che sosteneva la difesa dei Lupercalia; l'aristocrazia romana era ancora saldamente tradizionalista, ma Gelasio riuscì ad ottenere l'abolizione della festa, sostituita con la cerimonia della purificazione di Maria, da celebrare con una processione di ceri accesi (Candelora) il 2 febbraio.

Il 20 novembre 2007 viene annunciato il ritrovamento della grotta del Lupercale, la cui esatta collocazione era rimasta per secoli sconosciuta.

_________________
·FABER·QUISQUE·EST·SUÆ·FORTUNÆ·
avatar
Giuliano
Centurio Primus Pilus
Centurio Primus Pilus

Numero di messaggi : 498
Età : 42
Città : Roma
Data d'iscrizione : 05.08.07

Visualizza il profilo dell'utente http://www.legioneromana.com

Torna in alto Andare in basso

Re: I Lupercalia (o Lupercali)

Messaggio  Giuliano il Mer Nov 21, 2007 2:57 pm

bhè, ora so dove andare il 15 Febbraio... cat

_________________
·FABER·QUISQUE·EST·SUÆ·FORTUNÆ·
avatar
Giuliano
Centurio Primus Pilus
Centurio Primus Pilus

Numero di messaggi : 498
Età : 42
Città : Roma
Data d'iscrizione : 05.08.07

Visualizza il profilo dell'utente http://www.legioneromana.com

Torna in alto Andare in basso

Re: I Lupercalia (o Lupercali)

Messaggio  gaiusaurelius il Gio Nov 22, 2007 12:35 am

Stai attento alle frustate dei ragazzini,potrebbero far male

vale
avatar
gaiusaurelius
Centurio Prior
Centurio Prior

Numero di messaggi : 125
Città : Urbe It/Antverpia B
Data d'iscrizione : 04.10.07

Visualizza il profilo dell'utente http://www.legioxi.be

Torna in alto Andare in basso

Re: I Lupercalia (o Lupercali)

Messaggio  Giuliano il Gio Nov 22, 2007 4:43 am

gaiusaurelius ha scritto:Stai attento alle frustate dei ragazzini,potrebbero far male

Bhè per un esterna con una tronista di duemila anni fa, qualche rischio lo corro... e poi ho il mio tralcio di vite, che se dato bene sulle nocche farà di quei ragazzi degli ottimi futuri legionari ihihihi

_________________
·FABER·QUISQUE·EST·SUÆ·FORTUNÆ·
avatar
Giuliano
Centurio Primus Pilus
Centurio Primus Pilus

Numero di messaggi : 498
Età : 42
Città : Roma
Data d'iscrizione : 05.08.07

Visualizza il profilo dell'utente http://www.legioneromana.com

Torna in alto Andare in basso

Re: I Lupercalia (o Lupercali)

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum